Diritto dovere alla memoria: le principali iniziative che stiamo portando avanti

Il direttore de “L’Arena di Pola” gen. Silvio Mazzaroli ha spedito, a nome del Comitato organizzatore, una lettera all’on. Furio Radin, deputato al Parlamento croato e presidente dell’Unione Italiana, al dott. Fabrizio Radin, presidente della Comunità degli Italiani (CI) di Pola e Vice Sindaco di quella città, e alla prof.ssa Claudia Milotti, presidente dell’Assemblea della CI di Pola, per invitarli a un lavoro comune affinché la già prevista targa in memoria dei restauratori del Tempio di Augusto, di una navata del Duomo e del chiostro di San Francesco possa venire ufficialmente inaugurata a Pola in occasione del nostro prossimo raduno di giugno. Eccone il testo. 

 

Oggetto: 55° Raduno nazionale degli Esuli da Pola

.Seguito lettera a On. Furio Radin pari oggetto
                                                   in data 20 ott.2010

Cari Amici,



come certamente vi è noto, il “Libero Comune di Pola in Esilio” ha deciso che il prossimo Raduno nazionale di noi esuli – il 55esimo – si svolga a Pola. La decisione, assunta dal Consiglio Comunale e poi approvata quasi all’unanimità dall’Assemblea Generale dell’Associazione, tutt’altro che scontata, è stata difficile e, per certi versi, persino coraggiosa. Ciò non di meno, avendola anche con Voi preventivamente concordata, è stata presa ed ha suscitato entusiasmo ed aspettative al di qua ed al di là del nostro Mare. È, pertanto, ora dovere di noi tutti adoperarci perché l’iniziativa si traduca, se vogliamo evitare un non auspicabile “ritorno al passato”, in un incontestabile successo.


Perché ciò possa succedere è necessario pensare ad un “qualcosa” che favorisca il superamento dei tanti pregiudizi, dovuti ad un passato che tutti abbiamo difficoltà a dimenticare, che ancora esistono nell’ambito delle rispettive Comunità al riguardo del riavvicinamento tra esuli e rimasti, evitando, al contempo, di provocare il latente ostracismo nei loro confronti esistente in taluni ambienti della società croata.


Noi stiamo lavorando ad un programma che lo renda “appetibile” per quanti più polesani possibile ma anche perché possa risultare, in prospettiva futura, “memorabile”. È evidente che in quest’ottica un programma solo turisticamente “ricco” non è sufficiente; avendo ben presenti le aspettative che al riguardo nutrono quanti hanno a cuore la ricucitura del nostro antico tessuto sociale cittadino, a suo tempo strappato da eventi ed uomini ormai in gran parte superati e scomparsi, è irrinunciabile offrire a tutta la nostra gente una gratificazione che sia anche e soprattutto morale.

Per questo, come più volte rappresentato, vorremmo riprendere alla mano il progetto – a tutti Voi ben noto perché già nel 2006, per mia iniziativa, si era giunti ad un passo dalla sua realizzazione e perché recentemente riproposto all’On. Furio Radin dal nostro Sindaco, prof. Argeo Benco – della collocazione nel Tempio di Augusto di una targa che ne ricordi la riedificazione, dopo la distruzione provocata dai bombardamenti alleati, per opera del prof. Mario Mirabella Roberti, dell’Ing. Fausto Franco e dell’Arch. Luigi Pavan (ancora in vita).

Il perché di questo nostro desiderio è presto detto. La ricostruzione del Tempio, unitamente a quella della navata del Duomo e del chiostro di San Francesco, è stata l’ultima espressione della volontà unitaria della nostra gente; una volontà espressa, sia da chi poi se n’è andato sia da chi è rimasto, quando ancora tutti, o quanto meno tutti coloro che nutrivano sentimenti d’italianità e che ancora oggi fanno capo alla nostra Comunità nazionale, cullavano la speranza che Pola potesse rimanere italiana.
Sarebbe, pertanto, oltremodo significativo, oltreché logico, riprendere il dialogo tra le nostre due Comunità proprio laddove si è interrotto, rinnovando quella stessa espressione di ritrovata volontà unitaria. L’iniziativa, peraltro, non dovrebbe risultare ostica agli odierni abitanti di Pola, perché unicamente volta a ricordare un indiscutibile “dono” che i polesani di allora fecero alla Città e, più in generale, ai posteri che, grazie a loro, possono tuttora godere della loro bellezza. Da soli abbiamo poche possibilità di riuscita ed il Vostro aiuto ci è quanto mai necessario.

Non solo abbiamo bisogno di sapere se condividete il progetto; abbiamo bisogno anche che ci indichiate con esattezza a chi e come rivolgere le nostre richieste per ottenere le dovute autorizzazioni e, soprattutto, che le supportiate e sosteniate con convinzione e determinazione.Il testo della targa – che vorremmo bilingue e, pertanto, ve ne chiediamo la traduzione in croato –, come già in precedenza proposto, potrebbe essere il seguente:«Per ricordare il grande impegno morale e civile del prof. Mario Mirabella Roberti, dell’arch. Luigi Pavan e dell’ing. Fausto Franco che, interpretando il desiderio di tutta la cittadinanza, nel biennio 1946-1947 vollero restituire integri a Pola il Tempio di Augusto, la Navata del Duomo ed il Chiostro di San Francesco, gravemente danneggiati dai bombardamenti alleati del 1944-1945, i cittadini di Pola posero. Pola, … giugno 2011».

Il tempo che abbiamo a disposizione, considerate le lungaggini burocratiche, non è molto e, per questo, Vi sollecito una risposta, perché dell’iniziativa si possa dare prima possibile notizia alla nostra gente, tramite “L’Arena di Pola”, per incentivare le adesioni al Raduno. È evidente, infatti, che il primo indice del suo successo sarà dato dal numero dei partecipanti.

Concludo augurando a Voi ed a tutta la Comunità degli Italiani di Pola un Felice 2011.

 

         Per il Comitato Organizzatore  Il Direttore de “L’Arena di Pola”

                                       Silvio Mazzaroli

 

Trieste, li 27 dicembre 2010

  • Notizie Importanti

     

    5 x 1000  90068810325

     

    ARCHIVIO STORICO ARENA DI POLA

    TUTTI GLI ARTICOLI
    DAL 1948 AL 2009

    www.arenadipola.com

      RECAPITI 
    "Associazione Italiani di Pola e Istria-Libero Comune di Pola in Esilio" AIPI-LCPE

    - informatico:
    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    cellulare +39 388 8580593.

    - postale:
    c/o Tipografia Art Group S.r.l.
    via Malaspina 1
    34147 TRIESTE

    ***
    Quota associativa annuale, che dà diritto a ricevere L'ARENA DI POLA, euro 35,00 a mezzo bonifico bancario intestato a:
    Associazione Italiani di Pola e Istria-Libero Comune di Pola in Esilio (AIPI-LCPE)
    IBAN dell’UniCredit Agenzia Milano P.zle Loreto
    IT 51 I 02008 01622000010056393
    BIC UNCRITM1222.

    oppure 

    C/C/P 38407722 intestato a "il Periodico L'Arena di Pola"

     ***

    Siamo anche su Facebook. Associazione Italiani di Pola e Istria - Libero Comune di Pola in Esilio
    Diventiamo amici.

    ***

    Dalle elezioni dell' 11 giugno 2017

     Sindaco/Presidente:
    Tito Sidari
    Vice: Maria Rita Cosliani
    Direttore dell'Arena di Pola: Viviana Facchinetti

     (l'organigramma completo nella sezione
    Chi siamo")