55° Raduno Nazionale degli esuli da Pola

Procedono le attività organizzative per il nostro ormai imminente Raduno

Procedono le attività organizzative per il nostro ormai imminente Raduno e quasi tutte le cartelle del puzzle che abbiamo definito per renderlo “memorabile” stanno andando a posto.

Qualcosa di non proprio irrilevante rimane, in verità, ancora in sospeso ma confidiamo che anche le ultime cose possano aggiustarsi. Almeno così speriamo!

Fin d’ora possiamo dire che saremo in tanti, molti in più che non nelle passate edizioni, e questa è la dimostrazione evidente che l’evento era atteso e che la decisione di incontrarci a Pola è ampiamente condivisa. A tale riguardo, abbiamo dovuto reperire anche un terzo albergo, il che comporterà una certa dispersione dei partecipanti e, per noi, qualche complicazione organizzativa. Confidiamo sulla pazienza e sullo spirito di collaborazione di tutti.

Lo scrittore Stefano Zecchi, a cui intendiamo conferire una benemerenza per il contributo da lui dato alla diffusione della nostra storia, ha confermato che sarà presente. Analoga benemerenza daremo anche alla studentessa Erica Cortese, autrice del libretto “L’esodo dimenticato” che ha suscitato l’incondizionato apprezzamento dei nostri lettori e suscitato molto interesse in ambito scolastico, con la speranza che ciò possa indurre altri giovani ad unirsi a noi in un prossimo futuro.

Vi terremo informati sugli ulteriori sviluppi di situazione nei prossimi numeri della nostra “Arena”.

Per il momento vi preghiamo di prendere nota che:

        l’ingresso in Croazia è consentito previa presentazione del documento d’identità in corso di validità; al confine italo-sloveno invece non vi sono controlli.

        Il transito sulla viabilità autostradale in Slovenia è consentito, a scanso del pagamento di una salatissima multa, solo previo acquisto ed esposizione sul parabrezza della “vignetta” (settimanale, mensile o annuale), acquistabile in prossimità del confine, nei distributori di benzina e nelle tabaccherie dell’area triestina. Anche alcuni tratti della viabilità croata per raggiungere Pola sono soggetti a pedaggio che, al momento, è possibile pagare sia in euro che in kune. A Pola, per le spese minute correnti, è consigliabile dotarsi di kune.

        Il saldo della quota di partecipazione dovrà essere fatto in loco, in contanti ed in euro al personale incaricato.Arrivederci!