Seminario MIUR al via: la storia dell’Adriatico orientale nelle scuole d’Italia

(dal sito del CDM- www.arcipelagoadriatico.it )
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Dipartimento per l'Istruzione
Direzione Generale per gli ordinamenti Scolastici per l'Autonomia Scolastica

20/02/2012 - Seminario MIUR al via: la storia dell’Adriatico orientale nelle scuole d’Italia

Il 22 e 23 febbraio a Trieste, più di 120 insegnanti provenienti da varie regioni italiane prenderanno parte al Seminario organizzato dal Gruppo di Lavoro che opera presso il MIUR, così come previsto dalla Legge sul Giorno del Ricordo.

E’ uno dei risultati, di grande valenza culturale ma anche politico-sociale, del tavolo di lavoro esuli-governo italiano sul tema della scuola, avviato qualche anno fa e che fino ad oggi ha portato allo svolgimento di due primi seminari a Roma ed ora a quello di Trieste.

Il Gruppo di lavoro è costituito da rappresentanti di diverse Direzioni Generali del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e da esponenti delle diverse Associazioni degli Esuli.

Titolo del Seminario nazionale 2012, che si svolgerà allo starhotel Savoia Excelsior Palace (Riva del Mandracchio, è "Le vicende del confine orientale ed il mondo della scuola. Il contributo dei Giuliano-Dalmati alla storia e alla cultura nazionale".

"Chiaramente – risponde Maria Elena Depetroni, operatrice scolastica e membro del Gruppo di Lavoro in rappresentanza della FederEsuli (insieme a Lucio Toth, Donatella Schurzel e Patrizia Hansen) oltre che Presidente del Comitato ANVGD di Bergamo – il tema è una ideale continuazione del dibattito sul 150.esimo dall’avvio dell’unità d’Italia. Processo a cui anche le genti dell’Adriatico orientale, Istria, Fiume e Dalmazia, hanno dato un contributo notevole e molto particolare, nelle pieghe di quella storia che oggi, nella nuova Europa, si carica di ulteriori significati, in quanto anticipatori di un’unità nelle diversità di cui solo oggi abbiamo piena coscienza. E’ fondamentale che il messaggio arrivi alle scuole, che si ragioni di Adriatico orientale in questi termini, per rendere legittimo considerare la nostra vicenda come parte della storia nazionale alla quale appartiene a tutti gli effetti".


Un seminario a porte chiuse?


"Con sommo dispiacere, per una questione facilmente comprensibile. Il numero dei partecipanti, unito a quello degli operatori ospiti ed ai rappresentanti delle varie associazioni ed istituzioni, colma tutti i posti a disposizione nella sala dello starhotel Savoia Excelsior Palace (Riva del Mandracchio, 4). Per tanto, abbiamo dovuto limitare le presenze del pubblico e consentire soltanto l’accesso con invito".


In che modo questa iniziativa si lega al Giorno del Ricordo e si svolge, per il terzo anno consecutivo nel mese di febbraio?


"Il tutto si ispira all’art.1 della Legge 92 del 30 marzo 2004 che, istituendo il Giorno del Ricordo come solennità civile, invita di fatto a diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado e, contestualmente, sollecita la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti da parte di Enti e Istituzioni, al fine di conservare la memoria di quelle vicende; valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell’Istria, di Fiume e delle coste dalmate; preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale ed estero. Noi siamo stati felici di poter dare un seguito a quanto previsto dalla legge, trovando comprensione e sostegno da parte del MIUR".


Il discorso non si riferisce unicamente al Seminario. Durante l’anno si svolgono altre iniziative?


"Sono stati avviati dei concorsi che permettono alle scuole di portare la nostra storia in classe e far ragionare i ragazzi su vicende che ci riguardano. Nel corso del Seminario, per tanto, saranno premiati gli elaborati vincitori del Concorso intitolato Aspetti del territorio geografico e storico dell’Adriatico orientale bandito con nota ministeriale il 6 settembre 2011 e finalizzato a promuovere l’educazione alla cittadinanza europea e della storia italiana attraverso la conoscenza dei rapporti storici e culturali nell’area dell’Adriatico orientale. I lavori premiati saranno illustrati da docenti e studenti nella sessione pomeridiana del 23 febbraio 2012. Ma c’è un’altra iniziativa analoga, che sarà illustrata nel corso del Seminario, si tratta del Concorso nazionale "CLASSE TURISTICA. Festival del Turismo scolastico" promosso dal Touring Club e dall’ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia) rivolto alle scuole secondarie di II grado italiane e di lingua italiana di Istria, Fiume e Dalmazia".


Soddisfatti della risposta delle regioni?


"Senz’altro, quasi tutte sono rappresentate ma c’è di più. Un annuncio importante arriva proprio dal Veneto che, richiamandosi alla Legge che istituisce il Giorno del Ricordo, il prossimo 20 marzo a Padova, organizza un Seminario per le scuole della propria regione. Credo si tratti di una iniziativa importante che funga da apripista ad altre regioni italiane".


Nella prima giornata, mercoledì 22 febbraio, è prevista la Visita guidata storico-culturale di Trieste e dintorni – piazza Unità d’Italia, alla foiba di Basovizza, al Museo del campo profughi di Padriciano. I lavori del seminario avranno inizio nel pomeriggio, con il saluto delle Associazioni degli esuli istriani, fiumani, dalmati con l’intervento del Gen. Silvio Mazzaroli.

La prima relazione sarà quella della dott.ssa Grazia Tatò dell’Archivio di Stato di Trieste sul tema "Studiare la storia attraverso le fonti archivistiche".

Il giorno dopo, la mattinata (ore 9) avrà inizio con il saluto delle autorità.

Seguiranno gli interventi su L’Adriatico, mare che non divide ma unisce - Fulvio Salimbeni;

La cultura giuliano-dalmata: un ponte europeo tra innovazione e tradizione – Roberto Spazzali;

"CLASSE TURISTICA. Festival del Turismo scolastico"- Touring Club Italiano - Leonardo Devoti.

Dopo la pausa pranzo il seminario riprenderà con il Concorso nazionale "Aspetti del territorio geografico e storico dell’Adriatico orientale", premiazione dei vincitori ed esposizione dei lavori premiati.

La sezione intitolata Esperienze didattiche, darà la parola alle scuole prima delle conclusioni di Antonio Lo Bello e la consegna degli attestati.

Rosanna Turcinovich Giuricin

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