A Trieste il seminario 2013 sul confine orientale

 A Trieste il Seminario 2013 sul confine orientale
di Paolo Radivo

È stata proficua la riunione del Tavolo di lavoro "Istria-Fiume-Dalmazia" tra il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) e le associazioni degli Esuli svoltasi a Roma nella sede del MIUR il 12 giugno. Vi hanno partecipato: per l’Ufficio II della Direzione Generale Ordinamenti Scolastici e Autonomia Scolastica il dirigente Antonio Lo Bello e Caterina Spezzano; per l’Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia il direttore generale Daniela Beltrame; per FederEsuli Lucio Toth e Guido Brazzoduro; per l’ANVGD lo stesso Toth, Maria Elena Depetroni e Patrizia Hansen; per l’Associazione delle Comunità Istriane Chiara Vigini; per il Libero Comune di Fiume in Esilio Guido Brazzoduro; per il Libero Comune di Pola in Esilio Paolo Radivo; per l’Unione degli Istriani Enrico de Cristofaro; per Coordinamento Adriatico Maria Ballarin; per il Touring Club Italiano Leonardo Devoti

Si è convenuto che nel febbraio 2013 il Seminario nazionale sul confine orientale avrà luogo a Trieste. Su proposta di Daniela Beltrame, si fonderà con quello in cui le scuole superiori di primo e secondo grado di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Marche e Sardegna partecipanti al piano interregionale relativo al progetto "Europa dell’istruzione" presenteranno i propri lavori didattici sul tema Esodo. I fondi per i due seminari congiunti verranno stanziati dalle associazioni degli Esuli (30.000 euro già approvati dai Ministeri degli Esteri e dei Beni culturali), dall’Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia (10.000 euro) e solo in minima parte dal MIUR.

L’Unione degli Istriani ha chiesto di incentrare il seminario nazionale su La storia del confine orientale nei libri di testo e nell’insegnamento scolastico: situazione attuale e prospettiva futura. Sul titolo definitivo, riguardo al quale si è discusso, deciderà il Tavolo di lavoro nella prossima riunione del 26 luglio. Intanto Maria Ballarin continuerà il monitoraggio dei libri di testo da lei iniziato, che si aggiunge ad altri già effettuati.

È stata accolta la proposta, ribadita da Radivo, di portare i seminaristi a visitare una bella località istriana vicina al confine, per far loro conoscere direttamente la materia viva oggetto del seminario; Maria Elena Depetroni ha suggerito Pirano. Nessuna contrarietà nemmeno all’idea, avanzata sempre da Radivo, di far tenere a un rappresentante del Centro di Ricerche Storiche di Rovigno (CRSR) una relazione su quanto è successo nell’Adriatico orientale dopo l’Esodo, tanto più che lo stesso CRSR ha pubblicato l’unico manuale moderno di storia patria istriana dalle origini ad oggi: il corposo volume illustrato Istria nel tempo, cui si affiancano sei documentari omonimi in dvd realizzati da TV Capodistria. Alcuni insegnanti delle scuole superiori italiane dell’Istria e di Fiume utilizzano già questi sussidi didattici, consultabili anche on-line.

Ha avuto buona accoglienza anche la proposta di Chiara Vigini di intitolare il terzo concorso nazionale per le scuole Cultura e vita materiale fra terra e mare nell’Adriatico orientale. L’auspicio è che la premiazione degli studenti vincitori avvenga il 10 febbraio 2013 in occasione delle cerimonie ufficiali per il Giorno del Ricordo, invece che durante il seminario: ciò sia per stimolare gli studenti a partecipare al concorso, sia per gratificarli pubblicamente dando loro maggiore visibilità, sia per lasciare nel seminario più spazio alle relazioni. Il bando sarà diffuso all’inizio del nuovo anno scolastico e gli elaborati dovranno pervenire al MIUR prima di Natale.

Leonardo Devoti ha illustrato la bozza di programma per il Festival del turismo scolastico abbinato al concorso Classe turistica. Da Grado si prevede anche una visita alla Foiba di Basovizza, all’ex Campo profughi di Padriciano, alla Risiera di San Sabba, nonché a Pirano, Gorizia e Aquileia.

Quanto alle "indicazioni nazionali" per i licei e alle "linee guida" per gli istituti tecnici e professionali Antonio Lo Bello ha consigliato all’Unione degli Istriani di insistere con il capo segreteria del gabinetto del ministro. (p.rad.)

  •                   Logo AIPI LCPE

    Notizie Importanti

    ANTICO STATUTO COMUNE DI POLA  Click QUI

    Legenda contenuti ANTICO STATUTO DI POLA Click QUI

     

    RASSEGNA DI FOTO E FILMATI    Click QUI

     

    per devolvere il 5%o a AIPI-LCPE   Codice Fiscale 90068810325

     

    ARCHIVIO STORICO DE L' ARENA DI POLA

    TUTTI GLI ARTICOLI Click QUI
    DAL 1948 AL 2009 

    vai su: www.arenadipola.com

     INFORMAZIONI E RECAPITI 
    "ASSOCIAZIONE ITALINI DI POLA E ISTRIA_LIBERO COMUNE DI POLA IN ESILIO"  Acronimo AIPI-LCPE
    mail per informazioni e cellulare:
    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.                +39 388 8580593.

    recapito postale:
    c/o Tipografia Art Group S.r.l.
    via Malaspina 1
    34147 TRIESTE

    ***
    Costo Quota Associativa annuale, con invio del periodico L'ARENA DI POLA, euro 35,00 a mezzo bonifico bancario intestato a:
    Associazione Italiani di Pola e Istria-Libero Comune di Pola in Esilio (AIPI-LCPE)
    IBAN dell’UniCredit Agenzia Milano P.zle Loreto
    IT 51 I 02008 01622000010056393
    BIC UNCRITM1222.

    oppure 

    C/C/P 38407722 intestato a                "il Periodico L'Arena di Pola"

     ***

    Siamo anche su Facebook. Associazione Italiani di Pola e Istria - Libero Comune di Pola in Esilio
    Diventiamo amici.

    ***

    ELEZIONI dell' 11 giugno 2017

    Sindaco/Presidente:
    Tito Sidari
    Vice: Maria Rita Cosliani
    Direttore dell'Arena di Pola: Viviana Facchinetti

     (l'organigramma completo nella sezione
    Chi siamo")