OGGI POLA RICORDA VERGAROLLA

(La Voce del Popolo 18 agosto 2012)

STAMANE IN PROGRAMMA LA CERIMONIA COMMEMORATIVA E LA MESSA DI SUFFRAGIO AL DUOMO
Sessantasei anni fa il lutto
Oggi Pola ricorda Vergarolla


Oggi ricorre il 66º anniversario della tragedia di Vergarolla. Immancabilmente Pola ricorderà il funesto evento presso il cippo memoriale nel parco adiacente al Duomo, che ora porta il nome di Parco delle vittime di Vergarolla. La cerimonia commemorativa si terrà con inizio alle 10 e procederà secondo un copione già sperimentato altre volte negli ultimi anni: vi prenderanno parte esponenti della Comunità degli Italiani di Pola (che promuove l’evento), del Municipio, del Libero Comune di Pola in Esilio e del Circolo di Cultura istroveneta “Istria”. Alla deposizione delle corone di fiori ai piedi del Cippo e ai discorsi di circostanza, seguirà la messa di suffragio che sarà officiata in lingua italiana al Duomo.

Vergarolla non si scorda. La strage di innocenti in spiaggia – donne, bambini, civili – ha vestito la città di lutto e ha segnato irreparabilmente le sorti della città spianando la strada all’esodo degli italiani da Pola. All’epoca sotto il governo provvisorio degli anglo-americani, la città si stava preparando a un’altra domenica di sole in riva al mare. La spiaggia era affollatissima: vi si stava disputando la Coppa natatoria Scarioni, evento non solo sportivo di grande attrattiva.

Si viveva, o perlomeno si cercava di vivere, la quotidianità, la “normalità”, esorcizzando i ricordi di guerra e scacciando i pensieri per le sorti della città contesa: vero è che in spiaggia si trovavano ancora sepolte una trentina di mine, ma erano state disattivate, e quella sarebbe stata solo una domenica d’estate come tante altre.

Ma la storia volle che quel 18 agosto 1946 si macchiasse di sangue. Una mano assassina, un disegno del terrore, un progetto di pulizia etnica avvolto dal più profondo silenzio e dal mistero più agghiacciante. Il boato, la strage, il terrore. Almeno ottanta le vittime, altre decine di feriti per un’esplosione alla quale mai seguì alcuna condanna. A nulla erano valsi gli appelli e le proteste del Consiglio comunale rivolti al Comando Supremo Alleato: il silenzio avrebbe seppellito le urla di dolore e la paura di parlare sarebbe subentrata a ogni richiesta di giustizia. E l’esodo del 1947 ne fu la conferma più eloquente.

Vergarolla non si scorda. Come non si scorda l’eroica figura del dottore Geppino Micheletti che quella domenica infernale visse il suo dramma privato e collettivo insieme: benché avesse perso entrambi i figli in spiaggia, il dottor Micheletti continuò ad assistere i feriti in ospedale anche a ventiquattr’ore dalla strage. Una lapide ai piedi del cippo ne ricorda l’estremo coraggio, l’infinita solidarietà e l’ineccepibile professionalità. (dd)
__._,_.___
  • Notizie Importanti

     

    5 x 1000  90068810325

     

    ARCHIVIO STORICO ARENA DI POLA

    TUTTI GLI ARTICOLI
    DAL 1948 AL 2009

    www.arenadipola.com

      RECAPITI 
    "Associazione Italiani di Pola e Istria-Libero Comune di Pola in Esilio" AIPI-LCPE

    - informatico:
    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    cellulare +39 388 8580593.

    - postale:
    c/o Tipografia Art Group S.r.l.
    via Malaspina 1
    34147 TRIESTE

    ***
    Quota associativa annuale, che dà diritto a ricevere L'ARENA DI POLA, euro 35,00 a mezzo bonifico bancario intestato a:
    Associazione Italiani di Pola e Istria-Libero Comune di Pola in Esilio (AIPI-LCPE)
    IBAN dell’UniCredit Agenzia Milano P.zle Loreto
    IT 51 I 02008 01622000010056393
    BIC UNCRITM1222.

    oppure 

    C/C/P 38407722 intestato a "il Periodico L'Arena di Pola"

     ***

    Siamo anche su Facebook. Associazione Italiani di Pola e Istria - Libero Comune di Pola in Esilio
    Diventiamo amici.

    ***

    Dalle elezioni dell' 11 giugno 2017

     Sindaco/Presidente:
    Tito Sidari
    Vice: Maria Rita Cosliani
    Direttore dell'Arena di Pola: Viviana Facchinetti

     (l'organigramma completo nella sezione
    Chi siamo")