Per Grado Teatro il 2010 è stato ricco di successi

Dal Piccolo del 04/01/2011   
  Il 2010 si è concluso alla grande per Grado Teatro che ha messo in scena a Roma “Istria, terra amata. La cisterna” di Bruno Carra Nascimbeni. È stato un anno impegnativo, con l’allestimento di diversi nuovi spettacoli. Sarà altrettanto ricco il 2011, che proporrà alcune novità. La compagnia è reduce da Roma, dove è andato in scena due volte con il medesimo lavoro, al teatro “Sanmarco” del Villaggio Giuliano dell’Eur. Una prima volta si è esibito davanti a circa 250 studenti dei licei scientifico e classico della zona, quindi, per i tanti istriani, goriziani e triestini residenti a Roma. L’iniziativa è stata messa in cantiere in collaborazione con il Libero Comune di Pola in esilio e con la direzione provinciale dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia della Capitale.

Entrambe le rappresentazioni sono state introdotte da una breve relazione storica del generale Silvio Mazzaroli, direttore del giornale “L’Arena di Pola”. Per i componenti della compagnia gradese è stata l’occasione per visitare Roma e le basiliche di San Paolo e San Lorenzo fuori le mura. Durante le feste e in queste giornate, la compagnia teatrale gradese sta provando il nuovo spettacolo inserito nel cartellone della stagione di prosa (il 25 e 26 febbraio proporrà “La vita è un romanzo signore”, un’opera dello scomparso Edi Tonon), intanto ha programmato per gennaio due uscite, con opere di Antonio Boemo, in Istria e a Grado. La prima è in calendario l’8 gennaio a Gallesano d’Istria, dove sarà portata in scena l’opera “L’òro de Atila”, la seconda domenica 30 gennaio nel pomeriggio, all’Auditorium Biagio Marin con “De Palo in frasca” che, rispetto alla versione originale incentrata solo sulle vicende dell’ospedale, avrà alcuni inserimenti che riguardano l’Ospizio Marino. Da segnalare, ancora, che sempre per l’organizzazione di Grado Teatro, sabato 12 gennaio, si esibirà a Grado la corale della Comunità di Gallesano d’Istria.